Nuovo REGOLAMENTO CARPFISHING NEI BACINI ARTIFICIALI BIELLESI 2013

Come anticipato nel titolo con l’ultima consulta sulla pesca è stato rivisto il regolamento provinciale sul carpfishing nei bacini artificiali biellesi.

Va premesso che il risultato di questo lavoro non è solo mio perchè io mi sono limitato a correggere quello che in sede di prima delibera (2 anni fa) è stato scritto male, malinterpretato o mal spiegato.

Ringrazio chi in questi anni si è applicato per il raggiungimento di questo regolamento e mi auguro di aver dato il mio contributo per far pescare i nostri carpisti in modo ragionevole e nel rispetto di tutti gli altri pescatori e dell’ambiente!!!

 

La prossima riunione in sede parleremo e spiegheremo nel dettaglio tutti cambiamenti.

Di seguito un’anteprima di quanto modificato:

IN ROSSO E SOTTOLINEATE LE PARTI MODIFICATE.

 

REGOLAMENTO

 

DELLA PESCA ALLA CARPA E DELLA TECNICA DEL CARPFISHING NEI BACINI ARTIFICIALI DELLE ACQUE CIPRINICOLE DELLA PROVINCIA DI BIELLA

 

Il presente Regolamento si applica esclusivamente all’esercizio della pesca alla specie “carpa” nei bacini artificiali delle acque ciprinicole della Provincia di Biella ed ha lo scopo di incentivare la tecnica del Carpfishing e di tutelare la specie, in particolare gli esemplari “da trofeo“.

 

Art. 1 – disposizioni generali

 

1.  Viene introdotto il limite massimo della specie carpa, pari a cm. 60 di lunghezza oppure a kg. 6,0 di peso, oltre cui è obbligatorio il rilascio dell’esemplare sul posto di cattura. E’ consentita la cattura e il prelievo della specie esclusivamente per i capi compresi tra cm. 35 e cm. 59, purché non superino i 6,0 kg. di peso.

2.  Il periodo di divieto di pesca della specie carpa è compreso dal 1° giugno al 30 giugno.Dal 1° maggio al  31 maggio è consentita la pesca alla carpa rigorosamente solo No Kill.

3. La postazione di pesca del carpista deve avere una lunghezza minima di 25 metri.

4.  E’ vietato l’uso di ancorette, ad eccezione della pesca alle altre specie con uso di cucchiaini e esche artificiali (pesciolini finti e similari).

5.  E’ vietato l’uso di esche e pasture costituite da granaglie e legumi crudi (mais, fagioli, fave, ceci, ecc.).

6.  E’ vietato trattenere, anche temporaneamente, pesci della specie carpa superiore ai 60 cm. o kg. 6,0 di peso nelle sacche di mantenimento (carp-sac) o nelle nasse.

7.  E’ consentito detenere ed usare un massimo di kg. 2,0 di pastura per pescatore al giorno.

8.  La postazione di pesca deve essere lasciata pulita ed in ordine, pena l’applicazione della normativa vigente in materia di abbandono di rifiuti.

 

Art. 2 – Disciplina del CARPFISHING

 

1.  Esclusivamente chi esercita la pesca con la tecnica Carpfishing, potrà esercitare la pesca nell’orario compreso tra un’ora dopo il tramonto e un’ora prima dell’alba, e dovrà utilizzare contemporaneamente non più di 3 canne armate di un solo amo. Non sono ammessi ami multipli o ancorette ed è obbligatoria la tecnica di innesco tipo “hair rig” (amo non innescato).

2.  E’ obbligatorio usare esclusivamente montature che, in caso di rottura del terminale, permettano al pesce di liberarsi facilmente della piombatura.

3.  Le canne utilizzate per l’indicazione della zona di pastura non potranno essere armate di amo o di ogni altro strumento che consenta la cattura del pesce.

4. E’ fatto obbligo di detenzione ed uso, debitamente bagnato, di guadino con bocca non inferiore a 80 cm.

5. E’ fatto obbligo dell’uso del materassino appoggio cattura, nonché dell’uso di adeguati disinfettanti per eventuali lacerazioni nell’apparato boccale.

5.  E’ consentito pasturare a mano o con l’aiuto della fionda, con tubo lancia boilies manovrato con una o due mani, con il cucchiaione da pastura manovrato con una o due mani, con il bait-rocket lanciato esclusivamente con la canna da pesca.

6.  E’ consentita la pasturazione con il barchino (barca telecomandata, alimentata a batteria) priva di passeggeri.

7.  E’ vietato per qualsiasi motivo, compreso l’esercizio della pesca, utilizzare la barca come mezzo di trasporto di persone.

 

Riassumendo:

 

  • Come è possibile notare è stato eliminato il divieto di pesca nel mese di maggio, obbligando però la pesca no kill (art 1 comma 2);
  • è stato delineato lo “spazio ” di pesca che deve esserci tra un carpista e l’altro, salvo accordi tra le parti, per evitare inutili discussioni sulle distanze da mantenere (art 1 comma 3);
  • è Stato cambiato il vecchio termine “rapala” con “esche artificiali” (art.1 comma 4);
  • è stato eliminato il comma in cui si obbligava di segnalare la postazione “a destra e a sinistra” con appositi segnalini Art 1 comma 3);
  • é stato istituito l’obbligo di detenzione di guadino con bocca di almeno 80 cm per CHI PRATICA CARPFISHING (art 2 comma 4);
  • è stato istituito l’obbligo di utilizzo di materassino e del disinfettante per chi pratica carpfishing (art 2 comma 5)
  • C’ è un errore perchè è stato ripetuto due volte il comma 5 art.2… lo faremo sistemare alla prima occasione..

 

Nuovo REGOLAMENTO CARPFISHING NEI BACINI ARTIFICIALI BIELLESI 2013ultima modifica: 2013-02-19T21:49:12+01:00da arcicarpbiella
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